Si muovono seguendo linee invisibili. Sono eleganti nelle loro forme essenziali e colori classici nero, bianco e argento. Sono capaci di insinuarsi dappertutto e lasciano un gran bel ricordo di pulizia. Di che parliamo? Degli amici più fidati di una donna: i robot aspirapolvere che con le loro capacità tecnologiche, sono capaci di rendere splendente una casa eliminando ogni traccia di sporco da tutte le superfici su cui passano.

Se ne volete acquistare uno però prima è corretto informarsi per effettuare una scelta idonea alle vostre esigenze; per questo vi consigliamo la lettura dei contenuti di questo sito miglioriroomba.it.

I modelli in commercio, infatti, sono davvero tanti adatti un po’ a tutti i portafogli ed è per questo che prima di tutto non dovete guardare al costo ma alle caratteristiche dell’oggetto che vi “girerà” per casa.

La prima domanda da porsi, quindi, quanto è grande la superficie da pulire? Questa informazione vi porterà a valutare la grandezza di un altro elemento importante, ovvero il serbatoio che può andare dai 200 ml minimi fino ad una portata media di 500 ml ma anche oltre per rispondere ad esigenze maggiori.

Considerazioni che vi condurranno a riflettere sulla durata della batteria.

Partite da questo punto di partenza: se avete una superficie di 40-45 metri quadri su cui intervenire vi occorrerà circa un’ora mentre se avete una superficie maggiore di circa 100 metri quadri al vostro robot occorreranno 2 ore.

Inoltre grazie ad una tecnologia sempre più evoluta, i robot aspirapolvere come i Roomba sono in grado di riconoscere la superficie da pulire arrivando a silo del muro e a bordo gradini o scale senza andare a sbattere o a cadere dalle scale.

Parlavamo poi di durata della batteria e di tempi di ricarica: questo p un dato davvero rilevante da tenere sotto controllo perché i tempi di ricarica troppo lunghi rischiano di rendere complicato l’impiego di questi robot. Inoltre ricordate di verificare le dimensioni: non tanto il diametro quanto ‘altezza che non dovrebbe superare i 10 centimetri per poter passare sotto i mobili e garantire la qualità del risultato finale

26 luglio 2019