Quando arriva un figlio è un momento importante nella vita di una famiglia e l’esultanza per l’evento va di pari passo però con l’ansia per la necessità di dover gestire una situazione nuova e diversa. Se poi i figli sono una coppia di gemellini, il problema insieme con l’ansia si raddoppia.

Come scegliere il giusto passeggino che nel caso di una coppia di gemelli si chiama appunto “gemellare”? Se non sapete come fare, potete andare a leggere molte informazioni utili che sono raccolte in questo sito passegginipergemelli.

Fra i tanti argomenti proposti vale la pena ricordare anzitutto le due tipologie di passeggini gemellari presenti in commercio, modelli che hanno pregi diversi in base alle loro caratteristiche.

Il primo modello è quello affiancato che permette ai piccini di stare uno accanto all’altro e godere della vista completa. Questa postazione determina però un problema per chi deve manovrare il passeggino, perché l’ingombro è davvero doppio in larghezza, quindi rende complicato gestire il transito in spazi angusti o comunque difficili come le porte o gli ascensori ma anche le dimensioni del bagagliaio delle auto dove questi passeggini vengono riposti, al termine dell’uso.

Una caratteristica di questi passeggini è quella di poter girare i sedili rivolgendoli verso il conducente del passeggino, ad esempio la madre, il che può essere un elemento psicologico importante ma non cambia comunque l’ingombro del passeggino.

Il secondo modello di cui dovete tener conto è quello definito “tandem” o “trenino” ovvero il modello in linea. In questo caso i bimbi sono uno dietro l’altro e questo ne favorisce uno lasciando l’altro quasi nascosto dietro e costretto ad avere una visione limitata. Questo se da un lato è un elemento positivo per quanto riguarda le dimensioni che sono più strette del gemellare, rendendo quindi più maneggevole il passeggino stesso per il conducente, dall’altro può essere problematico per la psicologia dei piccini.

Un’alternativa utile è rappresentata dalla possibilità anche in questo caso, di disporre diversamente i sedili permettendo ai gemelli di guardarsi in faccia facilitando la loro socializzazione.

26 luglio 2019